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Chiesetta di Piedigrotta di Pizzo

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Tra i tanti luoghi di Pizzo che meritano di essere visitati vi è l'originale Chiesetta di Piedigrotta, a circa 2 km dal centro storico ed a pochissimi metri dal mare. Tutta scavata nel tufo e ricchissima di statue, vero tesoro d'arte, distribuite in piccole grotte molto suggestive.
Seduta sulla spiaggia, la "Madonneja" (così affettuosamente chiamata dai pizzitani), accoglie da decenni una moltitudine di persone durante tutto l'arco dell'anno, infatti è tra le opere più visitate in Calabria.

Si narra che verso la fine del 1600 un veliero con equipaggio napoletano, navigando ad un miglio a nord di Pizzo, fu sorpreso da una violenta tempesta marina.
I marinai si raccolsero nella cabina del comandante dove era custodito il quadro della Madonna di Piedigrotta, tutti insieme iniziarono a pregare e fecero voto alla Vergine: in caso di salvezza avrebbero eretto una cappella nel punto in cui avrebbero toccato terra.
La nave si inabissò e i marinai riuscirono dopo gra…

Camellia

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FAMIGLIA - Theaceae ORIGINE –  Asia; Giappone, Cina, Corea

Le Camellie sono piante sempreverdi con foglie coriacee, lamina superiore di colore verde scuro lucido, la pagina inferiore è verde chiaro opaco. I fiori compaiono da novembre fino a primavera, possono essere solitari, appaiati, in gruppi, semplici, semidoppi e doppi, in una vasta gamma di colori che va dal bianco al rosa, rosso, e con varie tonalità di sfumature. Le specie più diffuse e coltivata sono: C. Japonica,  arbusto con sembianze di piccolo albero, in natura può raggiungere anche  i 10 – 12 m. e più di altezza; la fioritura è primaverile più o meno ritardata a seconda della varietà e della zona di coltivazione.
C. Sasanqua, portamento da eretto ad espanso con foglie di dimensioni più piccole della C. Japonica; fiorisce da novembre a marzo. Quest'ultime sono meno esigenti in fatto di terreno rispetto alle Camellie Japoniche e tollerano esposizioni più assolate.



CLIMA - Le Camellie prediligono un…

Cristo Redentore di Maratea

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A pochissimi chilometri dalla bellissima costa calabra ecco l’incantevole superba Maratea (Basilicata), una delle mie mete sognate da tanto tempo.
La sua storia ha lasciato numerose testimonianze artistiche ed architettoniche, infatti, questa bellissima immagine ritrae la statua del Cristo Redentore monumento simbolo della città.
Un'imponente opera d’arte, seconda per dimensioni soltanto a quella di Rio de Janeiro.

L’opera scultorea fu innalzata nel 1965 sulla cima del Monte San Biagio, nel luogo in cui si ergeva una croce commemorativa in pietra, per volere del Conte Stefano Rivetti di Valcervo che ne fece dono ai marateoti.
Per la sua maestosità, la statua, è visibile non soltanto dalla città sottostante ma dall'intero Golfo di Politicastro, infatti, anche dal poggio e dai piedi del monumento si può ammirare uno splendido panorama mozzafiato con straordinaria vista su Maratea, su tutta la vallata e sull'intera costa.

Sotto la Croce monumentale sono aggrappati ad un fia…

Roma - Ricordi di un viaggio

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Sfogliando alcuni album fotografici di famiglia ho trovato delle bellissime foto ricordi, sono immagini che risalgono agli anni ’80, occasione di un viaggio nel luogo in cui migliaia di pellegrini e turisti si recano per ammirare opere che tutto il mondo ci invidia.

Parlo di Roma, città della fede, della bellezza, eccezionale concentrazione di capolavori d’arte e antichità.

Sono passati molti anni da quel pellegrinaggio e non nascondo che la commozione ed un fiume di ricordi riaffiorano ancora vivi nella mia mente. E’ stato, almeno per ora, uno dei più bei viaggi della mia vita, soggiorno breve ma giorni indimenticabili.

Il Foro Romano è il posto più celebre dell’antica Roma. Qui si svolgeva la vita pubblica di allora, i comizi, le feste, le cerimonie. Vi si vedono gli avanzi dei monumenti di tutte le epoche.

Il Colosseo; gli antichi Romani si divertivano ad assistere a delle cacce di animali feroci.

Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele, conosciuto anche col nome di Vittoriano,…

Viaggio a Venezia

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Ogni volta che ho occasione di ritornare a Venezia è come rivivere un sogno.
Venezia è straordinaria, non a caso è annoverata tra le città più belle del mondo che tutti, almeno una volta, desidererebbero soggiornarvi o almeno visitare.
Le infinite testimonianze della sua storia e il suo ricco patrimonio artistico-culturale sono evidenti nelle nobili architetture dei suoi palazzi, delle sue chiese, dei suoi ponti ed in tutto il tessuto urbano.








Isola Bella Lago Maggiore

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Un’isola sul Lago Maggiore più bella ancora di quanto prometta il suo nome. Quando Vitaliano VI Borromeo iniziò nel 1632 la costruzione del palazzo e dei giardini che le danno tuttora fama, l’Isola Bella altro non era che un lembo di terra e roccia abitata da pescatori. Palazzo e giardini furono concepiti come un’unica entità e l’isola prese così la forma di un immaginario vascello con la villa a prua e il giardino a poppa.

Nella grande e maestosa dimora dei Borromeo un susseguirsi di sale arredate, con arazzi, mobili, statue, dipinti ecc. Di particolare interesse storico sono la Sala della Musica dove nel 1935 si svolse la Conferenza di Stresa e la Sala Napoleone che qui soggiornò nel 1797 con la moglie Giuseppina. Dal Palazzo si accede a quello che è considerato il più splendido e grandioso esempio di giardino barocco all'italiana dove, tra rare specie vegetali anche di provenienza esotica, si aggirano pavoni bianchi dall'incantevole piumaggio.

La spettacolare fioritura dei…

Santuario di Santa Maria delle Armi di Cerchiara

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Il Santuario di Santa Maria delle Armi
Sin dal Cinquecento il santuario è stato gestito dall'Università Civium di Cerchiara. I vari procuratori erano così espressione del comune. Con il passar del tempo, a seguito di decreti regi, il potere di controllo passò al prefetto di Cosenza al quale spettava l'approvazione delle delibere e del conto economico consuntivo.
Ancora oggi il santuario (dal 2004 santuario diocesano) è gestito da una fondazione Laica, costituita da cinque membri: tre sono nominati dal comune di Cerchiara, uno dalla regione Calabria, uno (il rettore) è nominato dalla Diocesi di Cassano.
Il santuario, già da principio del Settecento, accoglieva una ruota del “projetti” (rimasta in vigore sino al 1865).
Gli esposti venivano accolti e accuditi per il tempo necessario al loro affidamento presso famiglie del paese.
Intorno all'Ottocento si sentì la necessità di dover istituire un vero e proprio orfanotrofio dedito non solo alla prima accoglienza ma anche ad una…